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SONDAGGI DIRETTI

1 - Carotaggio continuo
2 - Archeologici

SONDAGGI INDIRETTI

1 - Prove penetrometriche, statiche, dinamiche.
2 - Sismica a riflessione e rifrazione
3 - Georadar
4 - Geoelettrica
5 - Lettura inclicnometriche
6 - Log geofisici

Sondaggi diretti

Sondaggi a rotazione a carotaggio continuo

La Ditta è dotata di impianti di perforazione che consentono di effettuare perforazioni con diametri di foro da 101 mm fino a 200 mm. Per la realizzazione di particolari opere, ai tecnici incaricati necessita la realizzazione di questo tipo di indagine.


I campi di applicazione sono i seguenti:

1. Ricostruzioni stratigrafiche del sottosuolo ed individuazione delle discontinuità;
2. studi preliminari per la realizzazione di piccole e grandi opere;
3. studi di aree in frana ed individuazione di superfici di scorrimento.


I sondaggi a carotaggio continuo, hanno i seguenti scopi:

1. ricostruzione della successione stratigrafica del sito investigato;
2. prelievo di campioni indisturbati per poter effettuare le analisi di laboratorio e determinarne le proprietà fisiche e meccaniche;

prove in foro per la determinazione delle proprietà meccaniche del terreno tra cui:

1. prove penetrometriche in foro (SPT);
2. prove scissometriche tipo FV;
3. prove dilatometriche, tipo DMT
4. prove di permeabilità, di tipo Lugeon e Lefranc;


Questo tipo di sondaggio consente di poter attrezzare il foro con strumentazioni, tra i quali:

1. piezometri;
2. Down-hole;
3. inclinometri.


Carotaggi archeologici

Questo tipo di indagini vengono eseguiti "a secco", allo scopo di conservare i caratteri dei suoli campionati in continuo nella perforazione, vengono realizzati nei punti precisi individuati tramite l'esecuzione di indagini indirette (prospezioni geofisiche, geoelettriche, radar, elettromagnetiche e magnetiche). Per la realizzazione di questo tipo di indagine, si utilizzano appositi carotieri del diametro compreso tra 80 e 101 mm e della lunghezza di 60-80 cm. L'interpretazione degli orizzonti di suolo attraversati consente di stimare gli spessori degli strati archeologici, verificare la presenza di strutture sepolte, ricostruire, mediante analisi specialistiche su campioni di suolo, i paleoambienti e i rapporti con le frequentazioni umane.

 

Sondaggi indiretti

Prove penetrometriche


Le prove penetrometriche è un tipo di sondaggio veloce ed economico che permette ai tecnici di poter determinare la capacità portante di un terreno, di poter ottenere informazioni riguardo la stratigrafia del terreno investigato, inoltre di poter determinare i parametri geotecnici, come:


1. l'angolo di attrito
2. la coesione non drenata
3. il peso volume a secco e saturo
4. il modulo di compressibilità edometrica


Le prove penetrometriche si dividono in prove statiche e prove dinamiche.

 

Prova penetrometrica statica C.P.T. (Cone Penetration Test), rappresenta una metodologia di indagine in sito largamente impiegata e di costi contenuti per la caratterizzazione litostratigrafica e geotecnica di depositi sedimentari di tipo argillosi, limosi e sabbiosi.

 

Prova penetrometrica dinamica S.C.P.T. (Standard Cone Penetration Test) trova largo impiego nella caratterizzazione geotecnica di depositi sedimentari di tipo granulari.

 

Sismica a rifrazione e riflessione, si realizzano generando onde sismiche in un punto del terreno, mediante l'utilizzo di un fucile esploditore o una mazza battente, etc e di misurarne i tempi di arrivo, su ciascun ricevitore (geofoni), posizionati lungo il terreno. Dall'acquisizione dei tempi, si determinano le velocità sismiche, che consentono di poter ricostruire la successione sismostratigrafica e le caratteristiche meccanico-elastiche del sottosuolo investigato.

 

Le tecniche utilizzate sono le seguenti:

1. Tomografia sismica a rifrazione
2. Profili geofisici a rifrazione e riflessione
3. Sismiche in foro di tipo Down-Hole, Up-Hole, Cross-Hole

 

Le indagini sismiche sono utilizzate per scopi geotecnici, per la ricostruzione sismostratigrafica del sottosuolo, ricerche petrolifere e minerarie.

 

Georadar è uno strumento impiegato sia nel campo della geologia che in quella dell'ingegneria. Il rilievo viene effettuato attraverso l'utilizzo di antenne che hanno lo scopo di inviare impulsi elettromagnetici, nel terreno, e la riflessione delle onde elettromagnetiche, che consente l'esplorazione del sottosuolo del sito investigato. Le onde riflesse vengono ricevute in superficie dallo strumento che ne restituisce una sezione rappresentativa del tracciato investigato.

 

Questo tipo di indagine viene eseguito per:

1. Individuazione di discontinuità in genere a piccole profondità;
2. geoarcheologia per l'individuazione di ogni tipo di struttura sepolta ed opere murarie in genere;
3. ricerca di sottoservizi
4. Individuazione e delimitazione areale di suoli inquinati;
5. ricerca e localizzazione di discariche sotterranee.

 

Geoelettrica, utilizzato prevalentemente nel campo geologico, ed è un tipo di sondaggio che consiste nell'immettere nel terreno corrente elettrica prodotta artificialmente mediante particolari dispositivi elettrici e nel misurare la variazione del campo elettrico nel terreno, a seguito delle diverse strutture presenti nel sottosuolo. Il risultato finale che si otterrà è una ricostruzione di sezioni verticali del sottosuolo investigato, in cui si distinguono per le loro caratteristiche elettriche, i materiali rilevati. Le tecniche utilizzate per questo tipo di indagine sono le seguenti:

 

1. Sondaggi Elettrici Verticali
2. Tomografia Elettrica 2D e 3D
3. Misura della Resistività e del P.S. in foro
4. Profili di Resistività
5. Misura della polarizzazione Indotta

 

Questo tipo di indagine viene eseguito per:

 

1 Individuazione di discontinuità in genere a piccole profondità;
2. Ricerche idriche, per la costruzione e la progettazione di opere di presa, quali pozzi per acqua, sorgenti ecc;
3. Progettazione di rilevati stradali e ferroviari, gallerie ecc;
4. Individuazione e delimitazione areale di suoli inquinati, di percolati e ricerca e localizzazione di discariche.

 

Letture inclinometriche, vengono eseguite mediante strumentazioni all'interno di un tubo guida e servono per misurare gli spostamenti che subiscono i terreni e le strutture. Lo scopo di questo tipo di indagine è di misurare, nel tempo, se avviene un movimento del dissesto alle varie profondità e di valutarne l'entità.

 

Questo tipo di indagine viene eseguito per:

1. verificare la stabilità di particolare opere strade, dei ponti, delle gallerie, delle dighe, ecc.;
2. Monitorare versanti, per determinare nelle aree in frana, il piano di scivolamento, l'ampiezza del fronte, l'entità e la direzione principale, il movimento nel tempo e misurante gli spostamenti;


Log geofisici consentono di ottenere una registrazione praticamente continua delle variazioni di parametri fisici o chimici del terreno, mediante un'apposita sonda cilindrica, calata all'interno di un foro di sondaggio, di un piezometro o di un pozzo esistente. I Logs geofisici consentono di effettuare la misura in situ di una vasta gamma di parametri fisici e fisico-chimici quali temperatura, resistività dei terreni e del fluido, radioattività naturale, ed indotta, scavernamenti, ecc.

 

Dal punto di vista operativo i migliori risultati si ottengono in condizioni di foro non rivestito e molto importante è anche la possibile presenza di fluido contenuto all'interno del foro che può influenzare le misure in funzione della propria conducibilità elettrica.Questo tipo di indagine viene eseguito per:

 

1. Individuazione di discontinuità in genere a piccole profondità;
2. Ricerche idriche, per la costruzione e la progettazione di opere di presa, quali pozzi per acqua, sorgenti ecc;
3. Individuazione e delimitazione areale di suoli inquinati, di percolati e ricerca e localizzazione di discariche.

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